Bollette gonfiate, Procura Torino indaga vertici Sorgenia

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Bollette gonfiate, Procura Torino indaga vertici Sorgenia

Querele presentate da due commercianti piemontesi

16 maggio, 14:40

(ANSA) – TORINO, 16 MAG – La Procura di Torino ha indagato i vertici della societa’ elettrica Sorgenia (Gruppo Cir) per i casi di alcune bollette troppo elevate recapitate a clienti. Le ipotesi di reato sono truffa e tentativo di truffa.

L’inchiesta riguarda un negozio di abbigliamento di Torino, per una bolletta bimestrale di 1.800 euro nonostante avesse effettuato regolarmente la lettura del contatore; e un bar ristorante di Bardonecchia (Torino) che aveva pagato una somma superiore di 500 euro all’importo atteso dopo avere effettuato la lettura. (ANSA).

FONTE:http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/piemonte/2011/05/16/visualizza_new.html_869046324.html

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Al 5/06/2011 con Goggle cercando  (BOLLETTE SORGENIA) si trovano Circa 23.300 risultati (0,14 secondi)
Ne citerò due soli.

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L’Antitrust sanziona Sorgenia per pratiche commerciali scorrette e truffa ai consumatori. Pisani: ‘Bene la sanzione, basta con le truffe a danno dei consumatori’

Data: domenica 1 novembre 2009 – 11:19:32 AM
Autore: Claudia Petruccelli

 

L'Antitrust sanziona Sorgenia per pratiche commerciali scorrette e truffa ai consumatori. Pisani: 'Bene la sanzione, basta con le truffe a danno dei consumatori' 

«L’Antitrust, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, ha sanzionato Sorgenia, operatore privato nel mercato nazionale dell’energia elettrica e del gas naturale, per pratiche commerciali scorrette a danno dei consumatori, i quali si sono visti arrivare bollette da pagare relative alla nuova fornitura di gas ed energia elettrica al proprio domicilio, senza che, però, questo servizio fosse stato mai richiesto. A dichiararlo è l’avvocato Angelo Pisani, Presidente Nazionale dell’associazione Noi Consumatori.it – che spiega, inoltre, come Sorgenia abbia pubblicizzato dei vantaggi tali da spingere il consumatore a cambiare fornitore. «Questi vantaggi tanto pubblicizzati attraverso vari canali di informazione, però, sono risultati fasulli, poco chiari o addirittura inesistenti – ha spiegato Pisani -. La posizione di Sorgenia, infine, è ulteriormente aggravata dal fatto che questi episodi si sono verificati nella fase di liberalizzazione dei mercati in cui l’obbligo di completezza e chiarezza delle informazioni veicolate risulta essere fondamentale» ha concluso il Presidente di Noiconsumatori.it.

FONTE: http://www.noiconsumatori.org/articoli/articolo.asp?ID=4615

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«630mila euro a Sorgenia? Chiedete al Pd…»

Inserito in Politica martedì, 24 maggio 2011

Sorgenia «630mila euro a Sorgenia? Chiedete al Pd…» «Ancora una volta il Pd e il consigliere Del Vecchio rimescolano le carte, sperando di confondere le acque e di scaricare sull’attuale governo cittadino precise responsabilità amministrative che possono essere imputate solo alla precedente amministrazione comunale: il decreto ingiuntivo pervenuto ieri dalla Sorgenia per bollette non pagate pari a 630mila euro riguardano esclusivamente consumi delle annualità 2008 e 2009. Non ci sono fatture per i consumi del 2010, come afferma il consigliere Del Vecchio, visto che il primo gennaio 2010, in seguito alla contestazione delle stesse bollette dall’attuale governo cittadino, la Sorgenia ha provveduto alla rescissione unilaterale dei contratti di fornitura di energia elettrica, rimandando le forniture nel Regime di Salvaguardia, ossia Enel Energia. E’ evidente che, nella fretta di scaricare le proprie responsabilità, il Pd non si è preoccupato neanche di rivedere le carte e verificare le date, rimediando la solita figuraccia». Lo ha detto l’assessore alle Finanze Eugenio Seccia replicando all’odierna contestazione del Pd circa il decreto ingiuntivo della Sorgenia pervenuto ieri chiedendo al Comune un salasso per 630mila euro.

A stipulare il contratto con la Sorgenia nel 2007 era stata la precedente amministrazione di centro-sinistra, ma quando il servizio di fornitura è stato avviato il settore Manutenzione ha evidenziato delle problematiche riguardo il sistema di fatture emesse dalla stessa società e che avrebbe applicato al Comune una tariffa maggiorata rispetto a quella indicata nell’offerta di appalto. «Il Comune ha continuato a non pagare le bollette per tutto il 2008 e la Sorgenia ha continuato a mandare le fatture, – continua Seccia – e dinanzi a tale situazione di stallo la vecchia amministrazione di centro-sinistra non si è mai preoccupata di convocare un tavolo di concertazione con la stessa Sorgenia per risolvere la problematica, evitando un contenzioso, ma ha continuato a tacere e a nascondere il problema sotto il tappeto. Quando la nostra amministrazione si è insediata e ci siamo resi conto della gravità della situazione dal punto di vista contabile, è stato subito fissato un incontro, a fine 2009, abbiamo emesso un cronoprogramma per la liquidazione delle fatture scadute, ma gli uffici tecnici hanno ritenuto opportuno comunque attendere la soluzione della problematica relativa al sistema di fatturazione. Ma ormai la misura era già colma e infatti la Sorgenia il primo gennaio 2010 ha provveduto alla rescissione unilaterale dei contratti di fornitura di energia elettrica e, nonostante un ulteriore incontro svoltosi a marzo 2010, non ha mai fatto pervenire al Comune un resoconto conclusivo delle forniture chiuse al 31 dicembre 2009. In altre parole, al di là delle belle parole del consigliere Del Vecchio, la sostanza resta sempre la stessa: la nostra amministrazione si trova a dover gestire e pagare le conseguenze dell’ennesimo contenzioso generato dalla precedente amministrazione di centro-sinistra che mai si è preoccupata di saldare addirittura le bollette per i consumi di energia elettrica risalenti alla propria gestione amministrativa. I nostri tecnici, ossia il Direttore generale Stefano Ilari, il dirigente del settore Ragioneria D’Aquino e l’avvocatura stanno esaminando il decreto e la reale corrispondenza di quelle richieste ai consumi effettuati: in teoria ora dovremmo trovare in bilancio la necessaria copertura di quella spesa, ma il nostro ufficio legale dovrà anche valutare la possibilità di opporci a tale Decreto. Al Pd consigliamo, ancora una volta, di chiedere scusa alla città per come è stato gestito il territorio le sue economie per ben sei anni».

FONTE: http://www.newsabruzzo.it/news/%C2%AB630mila-euro-a-sorgenia-chiedete-al-pd%E2%80%A6%C2%BB/2008.htm