Dopo lo stop all’atomo la Germania raddoppia l’import di energia dalla Francia

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Dopo lo stop all’atomo la Germania raddoppia l’import di energia dalla Francia

Secondo la Bdew la capacità di generazione è diminuita di 120 Gwh
13 Aprile 2011

La Germania ha raddoppiato le importazioni di energia elettrica dalla Francia da metà marzo, quando il governo tedesco ha disposto il blocco di sette tra le sue centrali nucleari più vecchie dopo il disastro di Fukushima. È quanto emerge dalle cifre pubblicate dalla Bdew, la federazione tedesca dell’energia e dell’acqua, secondo cui dal 17 marzo scorso la Germania, normalmente esportatrice di energia, ha importato 50 Gwh in più di quanto abbia esportato, a causa della diminuzione di 120 Gwh della produzione interna. Il presidente della Bdew, Hildegard Mueller, ha affermato che “Il flusso di energia da Francia e Repubblica Ceca è raddoppiato, le esportazioni di corrente in Olanda e Svizzera sono dimezzate”. La Mueller ha anche sottolineato che dall’inizio della moratoria i prezzi all’ingrosso dell’energia elettrica sono aumentati in Germania del 10%. L’affermazione è stata parzialmente smentita da un portavoce del ministero dell’Ambiente, che ha contestato la dipendenza dall’estero, poiché “al saldo rimaniamo un Paese esportatore”.

Sicuramente lo stop all’atomo avrà delle conseguenze sul fabbisogno energetico tedesco: secondo quanto ha spiegato l’amministratore delegato dell’Eni, Paolo Scaroni, nel corso di un’audizione alla commissione Attività Produttive della Camera, la fermata delle centrali nucleari in Germania e Giappone dovrebbe portare a un aumento della domanda di gas compreso tra 9 e 18 miliardi di metri cubi. Eni prevede tra il 2011 ed il 2012 un aumento della domanda di gas compreso tra 5 e 10 miliardi di metri cubi da Giappone, e di 4-8 miliardi di metri cubi dalla Germania.
La decisione dell’Esecutivo Merkel avrà conseguenze anche sul piano giudiziario: nei giorni scorsi il colosso energetico tedesco Rwe ha fatto causa al governo di Berlino per la sua decisione di chiudere provvisoriamente le sette centrali nucleari. “Le centrali nucleari tedesche soddisfano gli standard di sicurezza attuali – si legge in una nota della società -. La loro chiusura non ha fondamenti legali. Questa azione ha lo scopo di proteggere l’interesse dei nostri azionisti”. Il mese scorso il titolo Rwe ha infatti perso il 7,5% del suo valore.

FONTE: http://energia24club.it/articoli/0,1254,51_ART_141037,00.html

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NUCLEARE: CONTI, SE GERMANIA VUOLE IMPORTARE ENERGIA VA BENE

(ASCA) – Roma, 31 mag – Se la Germania e’ contenta diimportare energia nucleare dalla Francia e dalla Slovacchia,allora va bene cosi’. L’Amministratore delegato dell’Enel,Fulvio Conti, commenta cosi’ la decisione della Germania dichiudere le centrali nucleari. ”Rispetto la scelta che hanno fatto loro – ha detto Conti-. Importeranno energia nucleare dalla Francia e dallaSlovacchia. Se loro son contenti cosi’, va bene”….

FONTE: http://www.24notizie.com/news/nucleare-conti-se-germania-vuole-importare-energia-va-bene