È polemica sulla riunione del gruppo Bilderberg, Borghezio malmenato

Number of View: 957
10 giu 2011 – 07:34


Mario Borghezio, europarlamentare della Lega Nord, evidentemente non era il benvenuto. E intanto il summit suscita polemiche.


Protetto dalla consueta, impenetrabile cortina di mistero si riunirà da oggi nel Canton Grigioni il famigerato gruppo Bielderberg, considerato una sorta di arcana “cupola” mondiale che manovra nell’ombra i destini del pianeta.

Il luogo preciso e la data della riunione ufficialmente restano avvolti nel mistero. Un portavoce del dipartimento della giustizia del Canton Grigioni si è limitato a confermare che l’incontro si terrà a St.Moritz ma non ha confermato né la data precisa, né il luogo dell’incontro né, soprattutto, l’identità dei partecipanti. “Non abbiamo preso particolari misure per proteggerli”, si è limitato a dire il portavoce escludendo che per la protezione del summit sia stato mobilitato l’esercito.

La decisione di ospitare le riunioni del controverso gruppo (incubo e bestia nera dei cospirazionisti di tutto il mondo) ha suscitato diverse polemiche. Il presidente dei Giovani socialisti (Juso) David Roth, accusa il Consiglio federale: “C’è sempre un problema quando rappresentanti politici ed economici si riuniscono in incognito e a porte chiuse”. Il gruppo Bilderberg, ha aggiunto, “si dà appuntamento per prendere importanti decisioni nell’ombra; i suoi membri non si vedono certo per prendere un caffè insieme”.

Sulla stessa linea il consigliere nazionale giurassiano dell’UDC Dominique Baettig, che ha osservato come “questa riunione (segreta) è totalmente in contraddizione col modello svizzero di trasparenza”.

Ma chi sono davvero gli affiliati alla misteriosa setta planetaria che dal 1954 continua a riunirsi con inflessibile quanto elusiva puntualità? Su un sito che si presenta come organo “ufficiale” del gruppo (ma la cui autenticità è tutta da appurare) si legge di “un piccolo forum internazionale, flessibile, informale e ufficioso… dove non si prendono decisioni e non si fa politica”.

Un’affermazione riduttiva contestata dai principali esperti della materia a partire dal giornalista investigativo Daniel Estulin. Estulin, nel suo libro “La vera storia del Bilderberg” parla senza mezzi termini “di una sorta di governo mondiale che agisce nell’ombra e fa piani e prende decisioni nella massima segretezza”.

Di fatto il gruppo Bilderberg pubblica al termine di ogni incontro solo un breve comunicato con una lista dei partecipanti. Su quella dell’anno scorso, tenutasi presso Barcellona, a Stiges, figuravano Etienne Davignon, l’ex presidente di Deutsche Bank, Joseph Ackermann, il presidente di airbus Thomas Enders, la commissaria europea alle nuove tecnologie Neelie Kroes. Tra gli svizzeri, riporta il sito, erano presenti Daniel Vasella (Novartis), Peter Voser (Royal Dutch Shell) e Francis A. Waldvogel (Novartis Venture Fund).

A margine della conferenza, si registra un episodio perlomeno strano. L”europarlamentare della Lega Nord, Mario Borghezio avrebbe voluto assistere ai lavori del club, e invece, al bureau d’ingresso dell’hotel in cui si tiene il simposio, nonostante si fosse presentato e avesse mostrato il tesserino dell’europarlamento è stato bloccato e “malmenato” dagli uomini del servizio di sicurezza dell’organismo. “Ci hanno letteralmente presi a spintoni”, racconta Borghezio che era accompagnato dal suo assistente parlamentare.

FONTE:http://www.ticinolibero.ch/?p=70053