Greenpeace e i giocattoli: avanti un altro!

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Pubblicato il 20 luglio 2011 da admin

Dopo Pigna, Mattel e Disney, adesso è il turno di Lego, anch’essa finita nel mirino degli attivisti di Greenpeace per il fatto di rifornirsi, per il packaging, da fornitori di materiale di origine forestale certificati da marchi di sostenibilità ambientale sgraditi alla stessa Greenpeace (e per “sgraditi” si intendono gli enti certificatori di cui Greenpeace non è socio fondatore, e dei quali quindi non può partecipare agli utili).

Sempre la solita storia, con le industrie costrette a subire attacchi che vanno ben oltre i limiti della diffamazione (oggi anche Lego è accusata di contribuire alla distruzione delle foreste pluviali, allo sterminio degli oranghi e di chissà quali altre nefandezze) e che finiscono regolarmente per accettare il diktat dell’associazione ambientalista per non rischiare di perdere quote di mercato.

Le economie dei paesi in via di sviluppo ringraziano.

FONTE: http://disarmingthegreens.it/2011/07/20/greenpeace-e-i-giocattoli-avanti-un-altro/#more-562