GREENPEACE HA VIOLATO LA PROPRIETA’ DI FIDENATO!

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Giovedì 29 Luglio 2010

di Leonardo Facco

I NAZI-COMUNISTI che si identificano con la sigla “Greenpeace” a quanto pare hanno violato la proprietà privata di Giorgio Fidenato (come si evince dal loro comunicato che ripotiamo qui sotto) ed, inoltre, mi pare stiano facendo INDEBITE PRESSIONI sull’autorità pubblica (che stalavorando al caso) con richieste di intervento ce non hanno alcun costrutto scientifico-legale-logico!

Già abbiamo annunciato l’esposto-denuncia contro questa “TASK-FORCE anti OGM” illiberale che circola da qualche giorno in Italia. Non dubito che – dopo aver parlato con Giorgio – anche per questi signori totalitaristi di “Greenpeace” (POTERE VERDE, MORTE NERA) si concretizzerà una bella denuncia per violazione di proprietà privata.

Se questi statalisti pensano di intimidirci sappiano che stanno sbagliando di grosso. Se pensano di costringere la magistratura a comportarsi in modo illegale, credo siao fuori strada, Comunque, pagherano caro ogni azione illegittima ed illegale da loro compiuta nei nosti confronti. (Leonardo Facco)

LA NOTIZIA: Il campo di mais nel comune di Fanna (Pordenone) è transgenico, per la precisione si tratta di MON810, un mais OGM brevettato dalla statunitense Monsanto). Lo confermano le analisi sui campioni prelevati nei giorni scorsi da Greenpeace ed effettuate da un laboratorio certificato. “Siamo di fronte a un atto assolutamente irresponsabile oltre che illegale”, denuncia Federica Ferrario, responsabile della campagna OGM di Greenpeace, “Il mais è già completamente fiorito e da giorni sta disseminando il proprio polline sui campi adiacenti e su una vasta area, trasportato dal vento e dagli insetti”.

L’Associazione ricorda che il campo OGM in Friuli viola il Decreto Legislativo 24 aprile 2001, n. 212, che prevede il rilascio di una specifica autorizzazione per la loro semina, in assenza della quale è prevista la pena dell’arresto da sei mesi a tre anni o dell’ammenda fino a € 51.700. In aggiunta, il Decreto firmato lo scorso aprile dai Ministri di agricoltura, salute e ambiente, vieta espressamente di coltivare mais OGM MON810 in Friuli. Tali disposizioni mirano a garantire i prodotti tradizionali e biologici dalla contaminazione con quelli transgenici e a evitare un danno all’ambiente.

“Il Procuratore di Pordenone, Antonio Delpino – continua Ferrario – non può più perdere un solo minuto di tempo e deve porre fine a questa incomprensibile dilazione dei tempi. Va incriminato il responsabile di questa violazione e chi l’ha aiutato, e bisogna iniziare la conta dei danni legati a questo atto scellerato, che non devono certo ricadere sugli agricoltori onesti o sugli Enti pubblici”.

Greenpeace si attende un intervento immediato del ministro dell’Agricoltura, Giancarlo Galan, a difesa degli agricoltori friuliani, e del Ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, Autorità competente per il rilascio di Ogm in ambiente, a difesa della biodiversità del nostro Paese.

La “Task Force per un’Italia Libera da Ogm” convoca un Presidio della Legalità, a partire da domani venerdì 30 luglio, alle ore 12, davanti alla Prefettura di Pordenone: il Presidio continuerà ad oltranza fino a quando non saranno attuate le azioni previste dalla legge, ovvero la distruzione dei campi OGM e i provvedimenti nei confronti dei responsabili.

FONTE: http://www.movimentolibertario.it/index.php?option=com_content&view=article&id=7335:greenpeace-ha-violto-la-proprieta-di-fidenato&catid=1:latest-news