Il respiro che nutre – una scelta respiriana

Number of View: 44824

Cari amici, in attesa di riprendermi dai mostri che stanno uscendo dal mio vaso di Pandora (causa digiuno emotivo e fisico) voglio raccontarvi, attraverso le sue stesse parole, la storia di Pasquy Piccoli, che mi ha gentilmente dedicato un po’ del suo tempo per rispondere alla mia intervista.
Siete tutti invitati a porle tutte le domande che il suo racconto vi ispira: sono certa che risponderà con molta sollecitudine ad ogni quesito.
Un caloroso abbraccio.
Beatrice

1. Pasquy raccontaci della tua scelta di diventare “respiriana”.
Gioiosa giornata a tutti! 🙂
Beh… non è stata proprio una scelta! Ero fruttariana e in quel particolare periodo stavo facendo una mono-dieta melariana: quella settimana stavo mangiando solo mele biologiche rosse… Praticavo meditazione da diverso tempo, ma la sera del 6 dicembre accadde qualcosa di molto strano! Ero seduta sul mio letto a gambe incrociate, stavo facendo la meditazione del Respiro dell’Amore di Jasmuheen ed a un tratto ho sentito un sapore dolcissimo in bocca, tra un respiro e l’altro, mentre tenevo la lingua dietro al palato. In seguito ho scoperto che quel nettare era chiamato Amrita e chi produceva quella piccola goccia che cadeva dal palato poteva diventare immortare e nutrirsi solo di Prana (Energia), Luce e Amore. Mi sono sentita sfamata a tutti i livelli, appagata, felice, in armonia con l’Universo. Ero leggera, perdevo l’equilibrio, dopo un po’ riuscii a camminare, una sensazione meravigliosa di Luce e Amore

2. Quale motivo ti ha spinta a seguire questo cammino?
Il richiamo della mia anima. A 14 anni diventai vegetariana per motivi etici, adoravo gli animali e mi accorsi che c’era qualcosa di spaventosamente innaturale nel mangiarne i cadaveri. Per lo stesso motivo due anni dopo diventai vegan e a 16 anni fruttariana con notevoli benefici fisici e spirituali: cappelli più lucenti, occhi più chiari e luminosi, pelle più liscia, maggiore concentrazione e scomparsa di anemia e astigmatismo. Poi fu la volta del periodo a sole mele e la trasformazione respirariana 🙂 e da allora è un crescendo di energie e nuove potenzialità!

3. Cosa si prova a nutrirsi solo di Prana?
Si entra più a contatto con la propria spiritualità e il proprio Sé divino. Ho scoperto che i miei limiti erano solo obbiettivi superabili, ho riscoperto una fonte inesauribile di Amore, luce ed Energia, riesco a padroneggiare ilmio bisogno di dormire e la temepratura del mio corpo. Superare la dipendenza dal cibo è poi una sensazione meravigliosa! I canali del corpo sono finalmente liberi! A volte mangio frutta in occasioni sociali, per fare compagnia alla mia famiglia o al mio compagno, ma per il semplice gusto e per la condivisione, per divertirsi e perchè è essenziale sentirsi Liberi. se si hanno limitazioni e si pensa che mangiando si interrompa il processo respirariano sarà così. Ma se invece si pensa di potersi concere un attimo di condivisione e gratificazione con le persone a noi care scopriremo che potremmo mangiare a volte, continuando ad essere respirariani! Poichè stiamo mangiando per gusto, perché ci piace e non per necessità!

5. Quali le reazioni del tuo corpo?
I cambiamenti fisici più rilevanti sono stati la crescita costante di energia e luminosità e la scomparsa del bisogno di defecare. A un livello di pulizia totale si smette anche di urinare, Rimettendo i liquidi in circolo e attivando un processo autotrofo, Ma poichè sono ancora presenti delle tossine nel mio organismo dovrò pazientare!

6. Com’è il rapporto tra respirianesimo e salute?
Oh! Sorprendente di sicuro! Sempre più forze, attenzione, assenza di stress! Alcuni riescono a non dormire, a diventare immortali… ad altri ricrescono capelli e denti! Il corpo si rigenera senza consumarsi più, si entra in un’ ottica di comsapevolezza e crescita spirituale, sperimentando giovamenti dal punto di vista psico, fisico ed emotivo.

7. Hai consultato un medico o un terapeuta olistico che possa sotenerti in questo percorso?
All’inizio del cammino vegetariano mi recavo da una dottoressa, un medico tradizionale allopatico, e da brava ragazza mi facevo fare flebo di ferro sintetico che il mio corpo non riusciva ad assorbire! Poi quando ho aperto gli occhi ho smesso di andarci affidandomi ad un naturopata che mi ha seguito consigliandomi la transizione ehretista, che consiste nel mangiare frutta e verdura prive di muco per disintossicarsi e favorire una graduale transizione verso il fruttarismo. Da fruttariana non mi sono mai ammalata e da respirariana i medici sono lontanni anni luce! Adesso mi reco da un naturopata molto spirituale, anche lui respirariano, che mi sta aiutando a passare oltre…perchè sì… il respirarismo non è l’arrivo, è solo l’inizio di un percorso di evoluzione spirituale! Io personalmente mi sento una bimba che mette i primi passi e che ha molta strada da fare! Perchè c’è ancora molto e molto di più da scoprire, un mondo di potenzialità al quale mi sto avvicininando… ma questa è un’altra storia!

8. Pensi che il respirianesimo possa diventare una strada da percorrere per elevare la vibrazione di tutti gli esseri umani?
Certo! Io non ho nulla in più di nessun altro! Nessuna illuminazione, non sono un santone che si reca in isolamento su una montagna del Tibet in meditazione, né mi è stata concessa qualche facoltà da una Dea! Sono una ragazza curiosa, testarda, sensibile, gioiosa e con la voglia di vivere e divertirsi! Ogni essere interessato alla via di autorealizzazione e crescita spirituale può diventare respirariano se le sue intenzioni sono limpide, perchè è un processo evolutivo dell’Anima e non si può mentire! Come si dice…” se sei pronto il Maestro verrà da te!”, cosi se è il momento giusto qualcosa accadrà!

9. Una battuta finale: cosa consiglieresti a chi vuole intraprendere questa via?
Di essere in armonia quanto più possibile con l’Universo e ogni creatura. Di non cercare vie straordianarie, Maestri lontani o corsi costosi. Nessun Maestro puo’ condurvi sulla retta via, solo voi potete! Siate voi i Maestri di voi stessi! Intrapendendete il cammino che il vostro Cuore vi suggerisce nei sentieri dell’Anima! Ci sono diverse vie per arrivare al respirarismo, c’è chi ci arriva per pulizia fisica, facendo anni di disintossicazione a frutta o liquidi, c’è chi fa un percorso di crescita o evoluzione spirituale e chi si trova a vivere (come me) una serie di circostanze anomale, strani segnali e coincidenze che lo portano a una trasformazione e PUF! senza che abbia mosso un dito o avuto il tempo di pensare “ma che sta succedendo?” accade!
Allora… pronti per spiccare il volo?!
Namastè,
Germogli di Luce.

FONTE:http://guarisciconlenergia.blogspot.com/2011/03/il-respiro-che-nutre-una-scelta.html

Un pensiero riguardo “Il respiro che nutre – una scelta respiriana

  • 14/08/2011 in 16:59
    Permalink

    Pasquy ha cancellato da tempo il suo sito…
    E’ facile pensare quindi che i suoi esperimenti di inedia l’abbiano portata a capire che vivere senza bere e mangiare a tempo molto prolungato non sia possibile, e che abbia cancellato il suo sito per non dare tracce del suo fallimento, magari pensando ad aspiranti respiriani che potevano stare male o peggio morire seguendo i suoi precetti.
    Molte persone nel fruttarismo e nel breatharianismo agiscono così, è un meccanismo dettato dal volersi proteggere dai giudizi e voler proteggere gli altri dalle loro stesse tesi sbagliate.
    Se così non fosse, chiedo a Pasquy Piccoli di spiegarci il perchè abbia disattivato il suo blog, e del perchè non stia più divulgando il breatharianismo come scelta di vita giusta sana e consapevole.
    Questo non per giudicare, ma per fare chiarezza ed uscire dall’ombra, gridando a tutti quelli che ci Credono o che vorrebbero specularci sopra (fanno anche in modo che le tesi avverse siano coperte, ne ho conosciuti 2-3 personalmente, sembravano come membri di una setta) le vite di persone condizionate dal web che il fruttarismo (quindi senza foglie e semi) ed il breatharianismo (quindi mai acqua e cibo) non sono assolutamente fattibili.
    Così facendo, Pasquy, probabilmente salverai qualche vita in futuro e sicuramente ne farai stare tante ma tante meglio.
    N.B.: Sono un ex fruttariano (100% lo sono stato per un anno e mezzo), e queste cose le scrivo perchè le ho passate io prima di te anni fa, ero molto sottopeso, avevo problemi di sensibilità ai denti e Credevo che il potere della mente fosse illimitato.
    Mi sbagliavo. Possiamo fare tante cose in quanto esseri senzienti, ma non possiamo vivere senza i nostri cibi di elezione, ovvero frutta e cereali per i carboidrati e vitamine, legumi e semi per le proteine, verdure per i minerali. Senza queste sostanze noi non siamo uomini, perdiamo la forma che abbiamo assunto quando ci siamo distaccati dalla natura per essere più forti e più intelligenti, per non soccombere, capisci? Il corpo umano e’ l’unica Opera di alchimia in natura perchè ha bisogno di molti ingredienti, addirittura a volte bisogna usare il potere del fuoco per potersi ergere con intelligenza e longevità sulle razze terrestri, per potersi adeguare a climi e ambienti non sempre tropicali. Tutti i fruttariani e i breathariani (anche Ehret) col loro percorso non fanno altro che smagrirsi, come facevano i “Samana” di Hesse in Siddharta, solo che ancora non hanno compreso che la vera illuminazione non proviene da ciò che si mette in bocca, ma dalla cura che si ha del proprio corpo e della propria mente, dalla cura che si ha degli altri e del nostro pianeta, ed infine accettare se stessi con i propri limiti, trasformandoli in pregi, fregandosene di cosa ci viene detto in contrario.
    Ora Pasquy che mi sono sfogato (io non avevo nessun blog altrimenti l’avrei scritto lì) ti rifaccio la domanda, e spero che tu mi risponda sinceramente:

    PERCHE’ HAI CANCELLATO IL TUO BLOG?

    Aspetto umilmente una tua risposta,
    Nel caso tu sia breathariana, mi scuso anticipatamente con te per le mie supposizioni, ma tutto fa pensare che tu il blog l’hai cancellato per nascondere un più che legittimo fallimento(?), dettato dall’anatomia umana e non da mancanza di zelo.

    Namasté,

    Samu

I commenti sono chiusi