Immigrazione, cominciano i primi sequestri. I dati dell’invasione!

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In un recente documento a firma Prefetto della Provincia di Verona si apprende che, per alcune «necessità», è possibile «acquisire alla temporanea disponibilità statale» la privata proprietà. Non è una novità che le tirannie requisiscano iniquamente i beni di privati cittadini, tuttavia sembra stia diventando prassi anche nella “democratica” Italia, dove il liberalismo, che pure non è condivisibile, ha coercitivamente ceduto il passo al socialismo.

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Motivo del sequestro della proprietà privata sarebbe la «necessità per il preminente interesse pubblico», che richiederebbe l’adozione di «misure eccezionali ed urgenti», sebbene «temporanee». Ben sappiamo che i concetti di “temporaneità” e di “emergenza” sono parte integrante e quasi “eterna” del burocratismo italiota.

La Prefettura ammette di essere in seria difficoltà a causa della non-politica interna ed estera del “governo” Renzi (non eletto), troppo concentrato nella distruttiva missione immigrazionista, tanto da dichiarare: «Non potendosi ricorrere a strumenti amministrativi ordinari», dunque cancella il diritto alla privata proprietà, sebbene dopo «ponderazione» (sic!), a guisa del «preminente interesse pubblico».

Cita poi l’articolo 7 della «Legge del 20 marzo 1865, n° 2248 allegato E». Un dietrologismo legislativo pari solo a quello dei sunniti e dei talmudisti, dunque evoca la «legge per l’unificazione amministrativa del Regno d’Italia», di cui l’«allegato E» riguarderebbe i «Contenziosi amministrativi», ovverosia: «Allorché per grave necessità pubblica l’autorità amministrativa debba senza indugio disporre della proprietà privata, od in pendenza di un giudizio per la stessa ragione, procedere all’esecuzione dell’atto […]».

Io non sono un giurista, tuttavia negli incartamenti che ho consultato: a) «Legge 20 marzo 1865, n. 2248 – ALLEGATO E – L.A.C.», b) «Legge del 6 dicembre 1971, n. 1034» e c) «Legge del 30 novembre 1950, n. 996», ho notato che nella nota 1, a corredo del mentovato articolo 7, di garibaldina memoria, c’è anche specificato: «I provvedimenti adottati dai Prefetti in attuazione del presente articolo sono provvedimenti definitivi». Posso solo ipotizzare che stiano adottando lo stesso metodo che utilizzarono i romantici del sedicente “Risorgimento” per confiscare i beni alla Chiesa, dunque agli enti di carità e di pietà popolare, ed ai privati benefattori.

Il Prefetto della Provincia di Verona dichiara, se il documento in mio possesso è originale, di vedere («visti») altri atti che pretendono di essere legge, come, per esempio, «le numerose circolari del Ministero dell’Interno», tra cui la numero «26921 del 16 maggio 2015», nella quale si autorizzano i Prefetti ad «adottare provvedimenti di requisizione» dei beni di privati cittadini, i quali probabilmente hanno sacrificato una vita di lavoro e risparmi per naturalmente acquisirli a patrimonio. Come direbbe l’Aquinate: «una legge iniqua non ha valore di legge […] è tirannia».

Cercando in rete questa circolare mi sono imbattuto anche in altri pretesi provvedimenti di sequestro di strutture private, come per esempio il «Doc. 32269/2015», del 30 ottobre 2015, della Prefettura di Verona, dove lo Stato entra, di fatto, in possesso di un albergo di Prada di San Zeno di Montagna (VR).

Ho provato a ricercare la «circolare 26921» sul sito del Ministero ma il sistema mi risponde «Nessun risultato trovato». A dire il vero non l’ho trovata nemmeno sul sito zelantissimo (sic!) immigrazione.biz, dove c’è una sezione dedicata a tutte le circolari “ministeriali” immigrazioniste, terzomondiste ed affini. A questo punto non so cosa pensare, se non che i documenti di requisizione in mio possesso non siano originali, oppure che io sia un incapace. Fatto sta che i sequestri ci sono, almeno de facto!

La Prefettura della Provincia di Verona cita anche le circolari, sempre del Ministero dell’Interno, «numero 5607 del 23 giugno 2016» e «7382 del 30 agosto 2016». Vediamo di che si tratta. La prima affermerebbe che «[…] in considerazione del perdurante afflusso di migranti che sbarcano sulle coste italiane […] si rende necessario richiedere le quote tuttora residue e disporre, altresì, l’attivazione di ulteriori complessivi […] posti», ne ho trovato traccia in un documento della Prefettura Modena – «Prot. Interno N.0047238 del 30/06/2016», in un altro della Prefettura di Massa Carrara – «Prot. Interno N. 0023938 del 15/07/2017» ed altrove. Nel secondo si conferma la prima pretesa e riguarda sempre l’obbligo di accogliere e di mantenere, con i soldi e con gli averi dei cittadini, i presunti profughi in numeri sempre più elevati. Ne ho trovato traccia in un documento della Prefettura di Pavia – «Prot. Interno N° 36773/2016». Sui siti del Ministero dell’Interno: a) qui le circolari sembrano cristallizzate al 2013; b) qui non v’è traccia delle nostre; c) oppure sono io incapace di effettuare bene questo tipo di ricerche.

Infine la Prefettura della Provincia di Verona chiama in causa una recentissima circolare, «dell’11 ottobre 2016», sempre del Ministero dell’Interno, dalla quale si evincerebbe che «si prevede l’avvio di nuove regole per un sistema di ripartizione graduale […] dei richiedenti asilo e dei rifugiati sul territorio nazionale», nelle more «dell’imminente divulgazione del nuovo sistema di distribuzione e dei criteri operativi».

Sarò cresciuto in ambienti di destra, tuttavia quando leggo che le sinistre parlano di «nuove regole» e di «nuovi sistemi», comincio a preoccuparmi e tremare. Probabilmente le novità riguarderanno anche il sequestro di un rene per mantenere i sedicenti profughi che l’Europa scientemente ci traghetta sul territorio.

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A questo proposito vorrei sfatare un altro mito del Mainstream. Quando dicono «sono sbarcati numero tot. profughi», in realtà: a) non è sbarcato nessuno, ma sono andati a prenderli in Libia con le imbarcazioni delle marine militari di vari Stati, incluso il nostro; b) c’è differenza fra “profughi” ed “invasori”. Non tutti lo sono, né in un caso e né nell’altro, ma credo che le % facciano propendere largamente per la seconda ipotesi. Basta consultare sul sito del Ministero i «numeri dell’asilo» in costante aggiornamento, per accorgersi che: a) non scappano dalle guerre; b) sono quasi tutti uomini; c) ordinariamente solo il 5% è un vero «Rifugiato».

Ma svisceriamo alcuni dati. Dal 2013-2014 pare che stiamo mantenendo numero 26.620 + 63.456 “nuovi italiani”, ESCLUSI gli irregolari e le ombre, con una variazione del + 138% rispetto al 2012. Di questi, solamente 502 + 635 sembrerebbero essere siriani, sempre se non abbiano documenti falsi (qui maggiori informazioni sul traffico dei passaporti falsi in Europa e qui perché molti “migranti” diventano siriani con soli 2000 dollaroni). Il totale dei «Rifugiati» 2013-2014 è del 10%. Sempre in questi due anni sono entrati  22.966 + 58.703 uomini, contro poco più di 8.000 donne e di 3.000 minori. Fui testimone oculare, in ospedale (Pronto soccorso) nella mia città, di un caso di “minore accompagnato” che dimostrava almeno 28 anni. Giornalisticamente incalzai il suo bianco accompagnatore, un “volontario” a pagamento, il quale mi disse che molti dichiarano lo stesso nome e la medesima data di nascita.

In aggiunta ai precedenti numeri, ed a quelli degli anni passati non citati, dal 2015 stiamo mantenendo anche altri 83.970 “migranti” regolari, SENZA CITARE, poiché lo ritengo impossibile da calcolare, gli irregolari e le ombre che imperversano nelle nostre città e sovente vengono assoldati dalla malavita, come dimostra quotidianamente l’ottimo osservatorio «Tutti i Crimini degli Immigrati» (qui). Dal 2015 ospitiamo, in aggiunta ai precedenti, soli 497 siriani. Molto strano, visto che guerra in Siria sta deteriorando. Altri 74.250 uomini, 9.720 donne e 7.168 minori. Personalmente non vedo minori fra i “nuovi italiani”, eppure sono uno che gira, fotografa ed annota, dunque mi sento autorizzato a dubitare di questo dato, in riferimento anche all’esperienza personale già documentata. Anno 2015: il totale dei «Rifugiati» è il 5%. Questo ci fa capire che probabilmente aumentano i furbetti ma, nonostante i tanti “Photoshop” burocratici per incentivare l’asilo politico, all’evidenza evidentissima non c’è “tarocco” che tenga, anche perché ci sono i “micragnosi” come me che vanno ad infastidire il famigerato “sistema”, questo fino a quando il buon Dio me lo permetterà.

Adesso veniamo al 2016. In aggiunta ai precedenti dati, dobbiamo sommare 7.505 (gennaio 2016) + 7.693 (ferraio 2016) + 7.398 (marzo 2016) + 8.121 (aprile 2016) + 9.320 (maggio 2016) + 10.006 (giugno 2016) + 10.891 (luglio 2016) + 11.446 (agosto 2016). Qui si ferma lo storico messo a disposizione dal Ministero dell’Interno. Cambiano di qualche virgola le % di uomini adulti e di «Rifugiati». A questo punto devo dubitare anche dei mentovati dati, i quali non sembrerebbero più ufficiali ma ufficiosi, poiché avendo seguito la stampa ogni giorno, mi rendo conto che il primo ed i secondi adottano matematiche differenti. Se ad agosto sono “sbarcati”, ovvero ci hanno portato dalla Libia, «13mila sbarcati in soli quattro giorni» (qui) e molti altri ancora (qui c’è il tag «sbarchi» messo a disposizione nientemeno che da Repubblica), come è possibile che il Ministero ne dichiari solamente 11.446? Leggendo lo storico di Repubblica, nel solo mese di agosto 2016 avremmo salvato almeno 22.000 “migranti”. Valutate voi, io mi limito a segnalare l’esito di alcune mie brevi ricerche.

Facendo due rapidi conti, ci accorgiamo che, senza averlo mai deciso, stiamo mantenendo nominalmente, ovvero SOLO secondo i burocrati, numero 236.535 persone dai soli anni 2013-2016, che si aggiungono ai precedenti mantenuti ed ancora ospitati sul territorio ex-nazionale, di cui mediamente il 90% sono uomini e solamente il 6% sarebbero veri «Rifugiati», mentre il resto dovrebbero tornare in patria o viaggiare da turisti come fanno le persone normali, anche i non razzisti. Questo calcolo è fatto sulla base dei PDF del Ministero, quello della stampa è quasi il doppio.

Escludendo le spese mediche, legali, di pubblica sicurezza, di istruzione, di trasporto, di burocrazia, etc…, dunque prendendo in considerazione i soli ed innegabili euro 35,00 al dì, l’impatto “estorsivo” giornaliero sull’economia degli italiani è di euro 8.278.725, che diventano 3.021.734.625 se consideriamo l’intera annualità. Visto che il dato è in forte crescita e, come già annunciato dall’ONU, che non si degna neanche di avere la lingua italiana in home page del suo stucchevole sito, peggiorerà, non possiamo far altro che essere pessimisti. L’ONU, difatti, pianifica: a) nel suo «Scenario 3» numero «75.000 migranti annui, fino ad un massimo di 318.000 annui fra il 2045 ed il 2050, per un totale di 16.600.000 milioni» di “nuovi italiani”; b) oppure nel suo «Scenario 4» numero  «613.000 migranti annui fra il 2025 ed il 2030, […] per un totale del 39% della popolazione della penisola». Sappiamo cosa ci attende, visto che anche il PD di Matteo Renzi su Twitter annunciò la «sostituzione» degli italiani, tutto questo in una ex-nazione, l’Italia, dove alcune realtà del Sud vantano ancora il primato di disoccupazione autoctona superiore al 50%,

Comunque, tonando alla Prefettura della Provincia di Verona, il nostro documento si conclude, poste le premesse, con una bella «requisizione», ovvero credo si possa parlare di un sequestro, di un Hotel sito in Castel D’Azzano (Verona). Questo è quanto!

Insegnava il sapiente e preveggente Papa Leone XIII nel 1891 (Rerum Novarum): «L’aver poi Iddio dato la terra a uso e godimento di tutto il genere umano, non si oppone per nulla al diritto della privata proprietà; poiché quel dono egli lo fece a tutti, non perché ognuno ne avesse un comune e promiscuo dominio, bensì in quanto non assegnò nessuna parte del suolo determinatamente ad alcuno, lasciando ciò all’industria degli uomini e al diritto speciale dei popoli. […] Quando gli uomini sanno di lavorare in proprio, faticano con più alacrità e ardore, anzi si affezionano al campo coltivato di propria mano, da cui attendono, per sé e per la famiglia, non solo gli alimenti ma una certa agiatezza. Ed è facile capire come questa alacrità giovi moltissimo ad accrescere la produzione del suolo e la ricchezza della nazione. Ne seguirà un terzo vantaggio, cioè l’attaccamento al luogo natio; infatti non si cambierebbe la patria con un paese straniero, se quella desse di che vivere agiatamente ai suoi figli. Si avverta peraltro che tali vantaggi dipendono da questa condizione, che la privata proprietà non venga oppressa da imposte eccessive. Siccome il diritto della proprietà privata deriva non da una legge umana ma da quella naturale, lo Stato non può annientarlo, ma solamente temperarne l’uso e armonizzarlo col bene comune. È ingiustizia ed inumanità esigere dai privati più del dovere sotto pretesto di imposte».

Infine denunciava il funesto piano socialista (oggi europeista) di destabilizzazione dell’ordine sociale nazionale: «La soluzione socialista. Ed oltre l’ingiustizia, troppo chiaro appare quale confusione e scompiglio ne seguirebbe in tutti gli ordini della cittadinanza, e quale dura e odiosa schiavitù nei cittadini. Si aprirebbe la via agli asti, alle recriminazioni, alle discordie: le fonti stesse della ricchezza, inaridirebbero, tolto ogni stimolo all’ingegno e all’industria individuale: e la sognata uguaglianza non sarebbe di fatto che una condizione universale di abiezione e di miseria. Tutte queste ragioni danno diritto a concludere che la comunanza dei beni proposta dal socialismo va del tutto rigettata, perché nuoce a quei medesimi a cui si deve recar soccorso, offende i diritti naturali di ciascuno, altera gli uffici dello Stato e turba la pace comune».

Se ho commesso degli errori, accetterò di buon grado vostre correzioni.

Carlo Di Pietro 

FONTE http://www.imolaoggi.it/2016/10/27/immigrazione-cominciano-i-primi-sequestri-i-dati-dellinvasione/

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BENE RICAPITOLANDO :Ora è possibile «acquisire alla temporanea disponibilità statale» la privata proprietà per ospitarli.

Li (salviamo) a poche miglia dalle coste africane ?
Sono quasi tutti uomini?
“Gli immigrati portano malattie” ?
I profughi soffrono di disturbi mentali ?
Ordinariamente solo una piccola percentuale  sono veri «Rifugiati» ?
Tolgono il lavoro agli italiani ?
Pagheranno le nostre pensioni ?
Si integreranno ?
A TAL RIGUARDO SAREBBE INTERESSANTE LEGGERE ALTRI ART. DI CUI GIA’ I TITOLI SONO ESPLICATIVI.

 

Li (salviamo) a poche miglia dalle coste africane ?
ECCO DOVE VANNO A PRENDERSI I CLANDESTINI – IMMAGINI CHOC

Le immagini che vi mostreremo sono sconvolgenti. Mostrano la posizione di alcune delle navi impegnate sabato 22 ottobre nelle operazioni di ‘soccorso’ davanti le coste libiche che sono valse un carico di quasi 10mila nuovi fancazzisti. Come abbiamo più volte denunciato, praticamente sulle spiagge libiche, esattamente a meno di 20 miglia.
SABRATHA
E’ in atto un piano mostruoso di sostituzione etnica. Questi arrivano a violare le acque territoriali libiche pur di raccattare giovani maschi africani da vomitare in Italia. E’ evidente che deve esserci un motivo che va oltre il fanatismo. Un motivo che trascende anche il business del PD.

FONTE http://voxnews.info/2016/10/22/ecco-dove-vanno-a-prendersi-i-clandestini-immagini-choc/

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Sono quasi tutti uomini?

LA MAGGIORANZA DEI MIGRANTI ARRIVATI IN EUROPA E’ COMPOSTA DA MASCHI, GIOVANI, NON SPOSATI – QUESTO PUÒ DISTORCERE L’EQUILIBRIO DI GENERE IN TUTTA EUROPA E LE AGGRESSIONI A COLONIA POTREBBERO NON ESSERE UN CASO ISOLATO
L’equilibrio va gestito dai paesi che portano il peso del flusso migratorio, ma la connessione è questa: molti uomini (senza donne), molta violenza. E molti uomini che odiano le donne, spesso in nome del fanatismo religioso, di un’idea di dominio, e vedono nella loro libertà di vivere, un’offesa e insieme un’eccitazione… –
FONTE http://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/maggioranza-migranti-arrivati-europa-composta-maschi-116297.htm
ALTRI:
 FONTE  http://www.ilgiornale.it/news/politica/90-dei-migranti-maschio-si-rischia-terrorismo-sessuale-1214492.html

FONTE   https://www.forexinfo.it/Allarme-immigrazione-Italia-rifugiati-uomini
FONTE  http://www.maurizioblondet.it/perche-sui-barconi-non-arrivano-questi/
FONTE   http://catenaumana.com/cronaca/scandalo-friuli-il-98-per-cento-dei-profughi-e-un-giovane-maschio/
FONTE  http://www.secolo-trentino.com/42152/attualita/profughi-urzi-hanno-tra-i-18-e-i-35-anni-e-sono-per-lo-piu-uomini-soli.html
FONTE  http://www.imolaoggi.it/2016/02/24/non-sono-profughi-hanno-tra-i-18-e-i-35-anni-e-sono-per-lo-piu-uomini-soli/

FONTE  http://voxnews.info/2015/09/02/le-bufale-dei-profughi-in-fuga-dalla-guerra-no-tutti-maschi/


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“Gli immigrati portano malattie” ?

I medici lanciano l’allarme: “Gli immigrati portano malattie”

Medici senza frontiere: “Quasi il 90% di chi sbarca è stato in carcere, ha subìto violenze e versa in condizioni igieniche molto precarie”. L’allarme arriva da Medici Senza Frontiere, una delle maggiori ong del settore medico: gran parte degli immigrati che lasciano le coste libiche alla volta della Sicilia hanno vissuto in “condizioni igieniche molto precarie”, con diversi casi di malattie “tipo scabbia”….
FONTE   http://www.sostenitori.info/i-medici-lanciano-lallarme-gli-immigrati-portano-malattie/

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I profughi soffrono di disturbi mentali ?

Psichiatri tedeschi: il 40% dei profughi soffre di disturbi mentali
FONTE     http://riscattonazionale.altervista.org/psichiatri-tedeschi-il-40-dei-profughi-soffre-di-disturbi-mentali/

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Ordinariamente solo una piccola percentuale  sono veri «Rifugiati» ?
Solo 4 profughi su 100 ottengono il diritto d’asilo, gli altri sono clandestini: dati ufficiali 2016
Una dichiarazione confermata dagli esiti delle richieste d’asilo adottate da inizio anno sino al 29 aprile 2016. Su un totale di 30.751 esiti ecco i risultati: – 1.212 pari solo al 4% (5%) status di rifugiato
…….“E’ certificato che buttiamo nell’accoglienza miliardi di euro per mantenere sempre più clandestini sulle spalle degli italiani ……
FONTE http://www.riscattonazionale.it/2016/05/07/solo-4-profughi-100-ottengono-diritto-dasilo-gli-altri-clandestini-dati-ufficiali-2016/
FONTE http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Austria-Hofer-i-controlli-al-Brennero-saranno-inevitabili-fc9c1621-9795-47c3-9659-f1c8b2d13683.html
FONTE http://www.imolaoggi.it/2016/04/26/austria-controlli-al-brennero-inevitabili-l80-degli-arrivi-non-sono-profughi/

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Tolgono lavoro agli italiani ?

“Tolgono lavoro agli italiani” Ecco le prove sugli immigrati
Un articolo del Cer (Centro Europa Ricerche) dal titolo “European Migration adn Job Market” dimostra gli effetti (negativi) delle migrazioni sui lavoratori autoctoni

FONTE
http://www.ilgiornale.it/news/politica/i-migranti-ci-tolgono-lavoro-ecco-tutte-prove-1323319.html
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Marco Rizzo : I migranti servono per eliminare i diritti

E questa fiumana serve da un lato per irrobustire le politiche populiste e reazionarie presenti nell’agone politico europeo, dall’altro serve socialmente a ridurre, se non a cancellare, i diritti dei lavoratori. E’ chiaro che un disperato che fugge dalla guerra e dalla morte, è disponibile – prendiamo l’esempio dei tassisti – a lavorare in un taxi, dormirci dentro, e se gli dai trecento euro al mese è anche contento. E questo vale per tutte le categorie dei lavoratori». …
FONTE http://www.affaritaliani.it/politica/migranti-marco-rizzo-364714.html
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=50927

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Pagheranno le nostre pensioni ?

Pagano le nostre pensioni? Bufala! Gli immigrati faranno fallire l’INPS
C’è una tegola che grava sui conti dell’Inps. Un rischio concreto che però i tecnici e i politici cercano di occultare sotto strati di buoni sentimenti. Quante volte abbiamo sentito ripetere che “gli immigrati salveranno le nostre pensioni”? Beh, le cose stanno in un modo un po’ diverso..
FONTE http://www.imolaoggi.it/2016/09/19/pagano-le-nostre-pensioni-bufala-gli-immigrati-faranno-fallire-linps/

Ma siamo sicuri che gli immigrati aiutino a pagare le pensioni?
Quando gli immigrati invecchieranno bisognerà restituire loro i contributi che oggi versano per avere domani una pensione.
……Se poi si considera che gli immigrati potrebbero scegliere di ritornare al loro paese di origine, quando raggiungeranno l’età della pensione, significa che l’INPS pagherà degli emolumenti che non verranno più spesi in Italia. Tanti immigrati versano contributi per un periodo limitato per poi ritornare nel loro luogo di origine. Questi contributi rappresentano un tesoretto da 3 miliardi di euro che al momento giacciono nelle casse dell’INPS ma che potrebbero essere poi richiesti da chi li ha versati.……
FONTE   http://it.blastingnews.com/opinioni/2016/05/ma-siamo-sicuri-che-gli-immigrati-aiutino-a-pagare-le-pensioni-00903103.html

Perchè importare immigrazione di massa in Europa quando abbiamo 24 milioni di disoccupati in casa?
FONTE  http://scenarieconomici.it/perche-importare-immigrazione-di-massa-in-europa-quando-abbiamo-24-milioni-di-disoccupati-in-casa/
http://www.imolaoggi.it/2015/09/10/perche-importare-milioni-di-immigrati-se-abbiamo-24-milioni-di-disoccupati-in-europa/


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Si integreranno ?

 

Crema, Giovani Musulmani: non ci vogliamo integrare, solo convivere

L’integrazione è impossibile. È questo il giudizio dei Giovani musulmani italiani che a Crema hanno organizzato un incontro, che si terrà oggi presso il Consultorio Diocesano Familiare, intitolato Integrazione? No grazie! Convivenza pacifica!
FONTE   http://www.imolaoggi.it/2015/06/03/crema-giovani-musulmani-non-ci-vogliamo-integrare-solo-convivere/
http://voxnews.info/2015/06/03/islamici-di-seconda-generazione-non-vogliamo-integrarci/
http://www.piovegovernoladro.info/2015/06/03/a-crema-gli-islamici-organizzano-un-incontro-per-dichiarare-la-loro-estraneita-alla-tradizione-e-alla-cultura-italiana/
http://www.ilgiornale.it/news/cronache/i-giovani-musulmani-italiani-integrazione-no-grazie-1136240.html

2 pensieri riguardo “Immigrazione, cominciano i primi sequestri. I dati dell’invasione!

  • 27/10/2016 in 23:23
    Permalink

    Grazie per aver rilanciato il pezzo. Per distrazione ho erroneamente scritto UNESCO invece di ONU. Se può correggere la mia svista. Grazie. AmDg!

    • 04/11/2016 in 19:30
      Permalink

      Grazie a Lei. Complimenti per l’Art.

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