L’ultimo danno del Global Warming: Scarseggiano le sedie

Number of View: 1735
Scritto da Sancho Senza Panza il 28 – giugno – 2011

sedie

Ne fa, anzi, ne farebbe di cotte e di crude. Siccità, alluvioni, caldo, freddo, fame, obesità, migrazioni, estinzioni di massa, chi più ne ha più ne metta. Ma questa proprio nessuno l’avrebbe potuta immaginare: una grave scarsità di sedie. Sì, proprio quelle su cui ci siede normalmente per riposare e/o lavorare. E’ l’ultimo allarme lanciato dagli esperti. Una situazione grave che potrebbe diventare disastrosa. Pensateci, nessuna possibilità di dar sollievo alle stanche membra degli anziani, gravi problemi di sviluppo per i muscoli dei più giovani.

L’ennesima catastrofe insomma, che arriva, ma forse è solo una coincidenza, con l’avvicinarsi delle prossima conferenza sul cambiamento climatico che l’Heartland Institute terrà a Washington la prossima settimana. Un appuntamento in cui si confronteranno molti tra scienziati e altri in qualche modo interessati all’argomento, che mettono solitamente in discussione il fatto che la scienza del cambiamento climatico sia definita, nelle cause, nelle conseguenze e nelle sue implicazioni di policy.

Come se lo spiegano gli organizzatori?

La parola va a James Taylor, uomo di punta della comunicazione dell’Heartland Institute.

“Sono ormai parecchi anni che organizziamo questi incontri, e nel tempo abbiamo invitato dozzine di allarmisti del cambiamento climatico a partecipare. Quando però realizzano che queste sono conferenze dove agli scienziati è consentito di esporre il proprio punto di vista e che saranno incoraggiati a dibattere gli uni con gli altri in un confronto aperto e trasparente, gli allarmisti corrono subito a cercare una sedia sotto cui nascondersi.

Non è colpa nostra e non è colpa del riscaldamento globale. E’ colpa degli allarmisti che si stanno accaparrando tutte le sedie disponibili. Praticamente è toccato a tutti, da Al Gore James hansen, da Michael Mann a Gavin Schmidt, tutti i personaggi più in vista dell’AGW sono stati invitati. E tutti, ma proprio tutti, sono stati impossibilitati a partecipare a causa di impegni presi in precedenza, specie quando si tratta di confrontarsi con qualcuno che la pensa diversamente da loro.

Per altri versi, ogni volta che organizziamo un evento del genere dobbiamo letteralmente respingere gli scienziati scettici. Ne abbiamo avuti da tutte le università e da tutte le istituzioni nazionali, giunti per presentare le prove che confutano l’ipotesi della crisi climatica. Tutti gli Al Gore e Michael Mann del mondo sono stati invitati a mostrarci in cosa si sbagliano questi scienziati, ma nessuno sembra essere in grado di farlo.

Spero comunque che riusciremo a trovare ancora qualche sedia per la prossima conferenza.”

Un evento aperto al pubblico con il quale veramente si vuole investigare e discutere in modo aperto e interattivo, a prescindere dalle proprie opinioni circa il dibattito sul riscaldamento globale.

Articolo liberamente tradotto da www.icecap.us.

Se ne volete sapere di più andate qui.

FONTE:http://www.climatemonitor.it/?p=18324