Legambiente e gli affari di Cutrifiano

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pubblicato: martedì 14 dicembre 2010 da Peppe Croce

Ricordate la vicenda del parco fotovoltaico ad inseguimento solare di Cutrofiano, proposto da Legambiente e AzzeroCO2? Abbiamo già raccontato delle forti polemiche che sta sollevando e dato spazio alla risposta di Legambiente. Ora, però, un servizio dell’emittente Tele Rama (emittente televisiva salentina che porta avanti, oltre ad una guerra aperta al fotovoltaico a terra, anche una curiosa battaglia per il Salento regione indipendente dal resto della Puglia) aggiunge pepe alla questione.

Il servizio, va detto, è fatto molto bene. Va a scavare nella compagine societaria che ha proposto il parco fotovoltaico a Cutrofiano mettendo in evidenza soprattutto un fatto: a costruire fisicamente e gestire il parco sarà Exalto, una società che ha per presidente Gianni Silvestrini, direttore scientifico del Kyoto Club e direttore responsabile della rivista QualEnergia. Ma anche componente del Comitato Scientifico di Legambiente.

Altro proprietario di Exalto è Mario Gamberale, che è sia in AzzeroCO2 che nel già citato Comitato Scientifico. I guadagni del parco, quindi, andranno a due uomini di Legambiente, ma non a Legambiente stessa. Questo non è piaciuto ad alcuni circoli locali dell’associazione, specialmente al nord Italia. Il risultato di questo giro di nomi e società, si faccia o no il parco, è una frattura in Legambiente che di certo non farà bene all’associazione ambientalista e alla sua immagine.

Via | Tele Rama
Video | YouTube

FONTE: http://www.ecoblog.it/post/11701/legambiente-e-gli-affari-di-cutrifiano