Legambiente: quando la misura è colma…

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mercoledì 1 dicembre 2010

Non fosse che non siamo iscritti a Legambiente, e quindi non abbiamo partecipato alla recente Assemblea  nazionale dei circoli e che il nostro post  Legambiente, Ecodem, PD: onlus, holding…? è del 23 novembre u.s., parrebbe quasi esserci una regia dietro il florilegio di perplessità che impazzano sul web, in tv e negli stessi circoli di Legambiente, con riferimento al business delle rinnovabili e all’opportunità che una associazione ambientalista ci si butti a capofitto.

Rispetto invece alle posizioni (non sempre cristalline) di Legambiente nel territorio ligure  e spezzino,  in particolare le 5 terre, avevamo variamente già dato in precedenza e prima ancora.

Forse la misura è colma, e così accade che il 25 Novembre u.s. dal circolo di Legambiente di Manciano parta questa lettera:

Caro Presidente,

Abbiamo partecipato all’Assemblea dei Circoli Legambiente del 13/14 novembre scorsi, per dare corpo ad una dialettica orizzontale tra soci e circoli in un proficuo scambio di esperienze ed opinioni sulle scelte politiche ed ambientali della nostra associazione. Non ci è stato possibile: l’intervento del nostro circolo – che doveva affrontare una tematica complessa con l’ausilio di un power point e che parlava a nome di altri 17 circoli firmatari di una nota mozione, avversa al FV in terra agricola – sono stati concessi 5 minuti scarsi ed è stato interrotto da un black out. La richiesta di poterlo completare nel pomeriggio è stata respinta. …

Leggendo la versione integrale della lettera, e l’allegato* che fa una disamina puntuale del caso di Cutrofiano cui noi stessi avevamo in precedenza fatto riferimento, pare di intuire che non siamo andati troppo lontano dal “sentire” dei militanti di Legambiente, in questo nostro post:

Legambiente oggi ben rappresenta la politica ufficiale anche a sinistra: una delle tante lobby autoreferenziali in cui si è frantumata la soggettività politica; tutti questi personaggi rendono vana la attività di centinaia di militanti dei circoli locali dell’associazione  che invece sul territorio si battono con onestà per difendere l’ambiente. I militanti sembrano essere, sempre  più ogni giorno che passa, strumenti funzionali alle carriere della cricca che si è impadronita da tempo di questa associazione nata con fini e padri nobili (Laura Conti, Enzo Tiezzi, Giovenale per fare solo alcuni esempi) e finita per avere tra le propria fila, con responsabilità nazionali rilevanti, chi giustifica l’illegalità ed un sistema di potere fondato sull’arroganza e sull’annientamento/isolamento degli avversari pur di difendere qualcuno della propria cricca (come continuano a fare con riferimento alle 5 Terre). 

Invitiamo ad aprire i link e poi, almeno su Speziapolis, il dibattito è aperto. Auspichiamo che facciano altrettanto in Legambiente e, perchè no, nel PD.
* a causa della dimensione del file sono state eliminate le immagini dal documento originale (peccato, perchè erano molto esemplificative)
Daniela Patrucco Marco Grondacci

Pubblicato da Daniela Patrucco

FONTE:http://speziapolis.blogspot.com/2010/12/legambiente-quando-la-misura-e-colma.html