L’INGANNO DI OBAMA

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Bisogna cambiare tutto per non cambiare nulla. Lo sanno bene i manovratori che da tempo sono dietro i presidenti americani, presidenti che si muovono e agiscono dietro gli impulsi dell’elité nell’ombra che detiene, di fatto, il potere.

Barack Obama, il Kennedy nero, la sua campagna elettorale ha scatenato l’emotivita’ di un’intera nazione e non solo, la sua elezione sembrava mettere la parola fine a secoli di razzismo, ad anni di guerre su piu’ fronti, alla distruzione indiscriminata dell’ambiente, all’immissione massiccia di gas serra nell’atmosfera. Allo scoppiare della grande crisi, si guardo’ ad Obama come ad un fustigatore di banchieri.

 

La scoperta che la persona, su cui tutte queste speranze erano riposte ,è mosso dagli stessi burattinai che fomentano la guerra, spinti da sete di guadagni e che, per la stessa ragione, distruggono l’ambiente e riducono sul lastrico tanti cittadini, rende particolarmente odioso l’inganno Obama.
L’attuale amministrazione americana lavora, come gia’ quella Bush, per i “maestri del denaro di wall street” e il complesso militare-industriale, al fine di raggiungere il collasso economico che agevolera’ la formazione di un governo dittatoriale globale.

Il gruppo Bilderberg (http://it.wikipedia.org/wiki/Gruppo_Bilderberg) , ufficialmente economisti politici e banchieri che si riuniscono dal ’54 per discutere i piu’ svariati temi, in verita’ una societa’ segreta di tipo massonico che portera’ alla bancarotta mondiale per acquistare settori dell’economia non ancora controllati da loro, il gruppo bilderberg dicevo siede al vertice della struttura del potere globale e la commissione trilaterale (http://it.wikipedia.org/wiki/Commissione_Trilaterale), l’organizzazione fondata nel ’73 da Rockefeller, esegue le direttive.

Diventa tutto piu’ chiaro se si considera che nell’amministrazione Obama trovano asilo lobbisti e membri del gruppo Bilderberg, dal ministro del tesoro Gerthner, al segretario di stato Clinton, dal consigliere della sicurezza nazionale Jones, al presidente del comitato economico per il recupero Volckner. Direttori d’ intelligence ,ministri della difesa, vice segretari; tutti lavorano per un fine comune, potendo contare anche su la nascita di un esercito separato, completamente privato, al di fuori del governo, che prende ordini direttamente dallo staff di Obama.
Sarebbe assolutamente ingenuo credere che Obama, che deve a questi signori le sue fortune, si metta in qualche modo di traverso, come fece Kennedy,ultimo presidente non manovrato che pago’ molto cara la sua indipendenza. E’ facile capire che l’attuale presidente è stato condotto al potere dall’elité globale per portare avanti la loro agenda fatta di schiavizzazione attraverso l’implosione dell’economia. Gia’ pronti i campi F.E.M.A, centri di detenzione giganteschi utili per arginare i prevedibili disordini in caso di calamita’ economica. Questo ed altro si evince dal documentario THE OBAMA DECEPTION di Alex Jones, regista e conduttore radiofonico americano, nel quale analizza, smascherandolo il nuovo ordine mondiale.Buona Visione!!!

[di Brown Jenkins]

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FONTE: http://www.disclosing.it/2010/04/inganno-di-obama/

L’INGANNO DI OBAMA

LInganno di Obama, di Alex Jones –

http://www.youtube.com/watch?v=36siys9crfI