Processo Turbogas Ex consigliere regionale rivela: “La centrale l’hanno voluta i Ds”

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Processo Turbogas
Ex consigliere regionale rivela:
“La centrale l’hanno voluta i Ds”
Colpo di scena al processo che vede imputati Iorio, Vitagliano e i vertici della società che ha costruito la centrale termoelettrica di Termoli. L’ex consigliere di Rifondazione Comunista Italo Di Sabato rivela che l’iter autorizzativo è partito con la Giunta di centrosinistra presieduta da Giovanni Di Stasi: “Il progetto era molto apprezzato dai Ds perchè erano amici di De Benedetti che poi diverrà titolare della Sorgenia”. Le sue dichiarazioni sono state suffragate anche dal sindaco di Campobasso Gino Di Bartolomeo e dall’assessore Filoteo Di Sandro

di Viviana Pizzi

Italo Di sabato durante l’udienza del 24 maggio

Campobasso. Colpo di scena al processo turbogas. Il piatto forte dell’udienza di oggi – martedì 24 maggio – è stata la testimonianza del consigliere regionale Italo Di Sabato. Il quale ha affossato politicamente l’ex presidente della Regione Giovanni Di Stasi. Assolvendo, almeno politicamente, la giunta legata al Governatore Michele Iorio. Imputato per abuso d’ufficio e falso ideologico insieme all’assessore Vitagliano e ai dirigenti di Sorgenia Orlando, Dini e Fimiani. «L’inizio dell’iter di costruzione della centrale Turbogas di Termoli- ha dichiarato Di Sabato incalzato dall’avvocato di Vitagliano Antonio De Michele- si è avuto quando il presidente della Giunta Regionale era Giovanni Di Stasi. Con lui è nato il progetto politico. Diceva che il Molise doveva mettersi al passo con i tempi e superare il gap energetico che lo contraddistingueva». Italo Di Sabato ha affermato però di aver presentato un esposto per sottolineare di essere contrario al progetto. Perchè secondo i suoi studi non era conforme all’ambiente che c’era nei pressi dell’allora costruenda centrale. «Il progetto- ha continuato Di Sabato- era molto apprezzato dai Ds perchè erano amici di De Benedetti che poi diverrà titolare della Sorgenia (la società che ha costruito poi la Turbogas, ndr). In numerosi convegni del 2000 venne fuori questo indirizzo politico. Per questo molte volte ho votato, pur essendo consigliere di maggioranza, contro le determine del governo di Stasi».

Secondo le dichiarazioni di Di Sabato fu proprio Di Stasi a volere, per primo, la Turbogas. Lo stesso che da molte udienze non si presenta al banco dei testimoni non ricevendo la notifica a comparire. Sembra che Di Stasi sia irreperibile. Per i suoi detrattori è un segno della volontà di non voler confermare queste “colpe politiche”. Non sarebbe stata quindi la Giunta Iorio ad aver avviato la macchina tanto contestata dagli ambientalisti molisani. Il ministero per l’ambiente aveva espresso il parere favorevole prima che Iorio si insediasse alla presidenza della Regione. Ma la macchina è andata avanti anche dopo il 2001. Quando il Tar Molise annullò le elezioni regionali del 1999. Le ultime in cui a Palazzo Moffa trionfa il centrosinistra.

Il dato fornito dal consigliere regionale è stato confermato anche dall’assessore regionale Filoteo Di Sandro.

Entrato in gioco con la giunta Iorio, ma completamente estraneo al ribaltone che portò al governo regionale Michele Iorio. L’assessore ex An ha sottolineato che l’iter era già pronto. Anche il sindaco di Campobasso Gino Di Bartolomeo, allora assessore all’ambiente per la Giunta Di Stasi, ha confermato l’indirizzo politico. Sottolineando anche la sua personale contrarietà alla costruzione della centrale turbogas a Termoli. Le irregolarità nel progetto sono state sottolineate anche dall’ingegner Berchicci. Che aveva ricevuto l’incarico di verificare la fattibilità da parte della Provincia di Campobasso. Il suo parere fu negativo. L’ente di Palazzo Magno, allora presieduto da Chieffo disse no. Ma l’autorizzazione del ministero arrivò. E la centrale è stata costruita. Per gli imputati si chiuderà il 13 luglio la fase dei testi dell’accusa. Con il presidente Giovanni Di Stasi al banco dei testimoni. Insieme ai primi della difesa. In un processo dove non mancano i colpi di scena. E presto ne arriveranno altri. Alcuni legali difensori infatti per alcuni reati potrebbero chiedere la prescrizione.

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Turbogas: chiesto il processo per chi l’ha autorizzata

(Pubblicato il 24/05/2011)

FONTE: http://www.primonumero.it/attualita/primopiano/articolo.php?id=8584