RIDUZIONE EMISSIONI: NECESSARI 2900 MILIARDI DI EURO ENTRO IL 2020 PER RAGGIUNGERE I TARGET UE

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feb 06 2011

RIDUZIONE EMISSIONI: NECESSARI 2900 MILIARDI DI EURO ENTRO IL 2020 PER RAGGIUNGERE I TARGET UE

carbonco20602.gifPer raggiungere i target di riduzione delle emissioni di anidride carbonica entro il 2020, in Europa dovranno essere predisposti investimenti per 2900 miliardi di euro. La cifra è stata calcolata da uno studio congiunto di Accenture e Barclays e prende in considerazione tutti i costi necessari per lo sviluppo, l’acquisizione e l’implementazione delle tecnologie che permetteranno la riduzione complessiva dell’83% delle emissioni di CO2 rispetto ai valori del 1990 (-2.2 miliardi di di tonnellate di CO2). Nello specifico dei 2900 miliardi miliardi necessari, circa 2300 (il 79,3%) serviranno per l’acquisizione e l’implementazione di impianti a basse emissioni, mentre i restanti 600 finanzieranno la ricerca, lo sviluppo e la produzione di tali tecnologie.
Solare, eolico ed edilizia assorbiranno la parte maggiore degli investimenti, con 617 miliardi di euro (21,2% del totale) necessari per la realizzazione di impianti solari ed eolici per servizi pubblici e privati, mentre gli “edifici intelligenti” e la produzione distribuita di energia in ambito residenziale richiederanno 600 miliardi di euro (20,6% del totale).
L’Italia, per fare la sua parte, dovrà investire nel prossimo decennio 265 miliardi di euro, pari al 9,14% del totale, per un risparmio di 230 milioni di tonnellate di CO2 equivalente.
Lo studio evidenzia inoltre come per raggiungere l’obiettivo sarà fondamentale il ruolo delle banche, soprattutto attraverso attività di intermediazione sui capitali istituzionali, assieme alle politiche governative di medio-lungo periodo e agli incentivi. Il 73% della cifra necessaria, ovvero circa 1650 miliardi di euro, dovrà essere coperto da finanziamenti esterni, dando luogo a una domanda senza precedenti di capitali privati e dei prodotti e servizi bancari connessi.
Secondo Peter Lacy, Managing Director, Sustainability Services, Europe, Africa and Latin America, Accenture, il cammino dell’Europa verso gli obiettivi a basse emissioni di Co2: “è dipesoin gran parte dalle iniziative dei singoli governi”

Gli elevati deficit pubblici e il consolidamento delle tecnologie, sottolinea Lacy, ”rendono fondamentale, per accelerare gli investimenti necessari a conseguire gli obiettivi del 2020, un afflusso di capitali provenienti dal settore privato, la cui intermediazione avverrà principalmente attraverso gli istituti bancari”. Tuttavia, continua, ”alle amministrazioni pubbliche spetta ancora un ruolo di stimolo della domanda e stabilizzazione dei mercati del carbonio attraverso politiche trasparenti e di lungo periodo”.
In Europa, sottolinea Rupesh Madlani, direttore della Renewables and Clean Technology Equity Research di Barclays Capital, ”le banche scontano le difficoltà legate ai vincoli nei prestiti di capitali, alle incertezze dei mercati del Co2 e alla pletora di politiche locali. Per ridurre gli oneri di bilancio e mitigare i rischi, esse devono creare dei prodotti di credito in grado di soddisfare le aspettative di rischio e di redditività degli investitori. La transizione verso le basse emissioni di Co2 rappresenta una grande opportunità di innovazione per i prodotti e i servizi finanziari al fine di affrontare tale sfida”.

FONTE:http://www.blogrisparmio.it/guide/riduzione-emissioni-necessari-2900-miliardi-di-euro-entro-il-2020-per-raggiungere-i-target-ue.html   27/05/2011